Fare Rete in Italia

quali sono le opportunità

Cosa significa fare rete
Le sfide della competizione richiedono una forza che va oltre la frammentazione e le dimensioni ridotte delle imprese italiane. Fare rete significa superare le individualità e cooperare in sinergia verso obiettivi condivisi.

Perché fare rete
La Rete di impresa può essere considerata un valido strumento per permettere alle micro e alle PMI di raggiungere una massa critica per competere a livello globale, salvaguardando la propria individualità e creando così valore per l’azienda stessa, ma anche sviluppo per il territorio in cui opera.

Cos’è la rete di Impresa?
La Rete di Impresa è un accordo, formalizzato in un “Contratto di Rete”, basato sulla collaborazione, lo scambio e l’aggregazione tra imprese e rappresenta un modello di business alternativo rispetto a quello individualistico e frammentato del nostro tessuto economico.
Lo scopo principale delle Reti di Impresa è quello di raggiungere degli obiettivi comuni di incremento della capacità innovativa e per questo della competitività aziendale.

Il Contratto di Rete
Il contratto di Rete è l’accordo mediante il quale due o più imprenditori si impegnano a collaborare per accrescere la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, sia individualmente che collettivamente, per mezzo di un programma comune. Il contratto è stato introdotto nel nostro ordinamento con il D.L. 10 febbraio 2009, n. 5, che ha subìto diverse modifiche e integrazioni, l’ultima con il D.L. 179/2012, convertito in legge 221/2012.

Noi di tradeItaly.net:
L’invidia competitiva (incapacità di sapere fare rete, collaborare e comprendere che insieme si genera e si esibisce maggiore valore nei contesti internazionali) è un limite tutto italiano:
fare rete è un concetto difficile da perseguire, ma per chi vuole provarci noi siamo a disposizione per aggregare aziende del made in Italy e assisterle nell’affrontare la burocrazia del caso.

 

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